Il cellulare fa male alla salute? La parola dell’esperto, tra verità e falsi miti

Vi siete mai chiesti se usare il cellulare fa male alla salute? Alcuni studi dicono che il dispositivo non si dovrebbe tenere in tasca o vicino a dove si dorme, perché le onde elettromagnetiche potrebbero essere nocive. Ad aver approfondito la questione è Alessandro Polichetti, ricercatore presso l’Istituto Superiore di Sanità. Polichetti opera in particolare all’interno del Centro Nazionale per la Protezione dalle Radiazioni e Fisica Computazionale.

Molti studi, ma ancora nessuna dimostrazione scientifica

Nel 2010 l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha studiato i possibili effetti dell’uso del cellulare sulla salute umana. Lo studio, chiamato Interphone, ha sottolineato come il cellulare abbia provocato solo un lieve aumento dei casi di tumore al cervello o al nervo acustico. Un anno dopo, però, sempre l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha definito le onde elettromagnetiche come potenzialmente “cancerogene”. Stando a quanto afferma Polichetti, i cellulari non producono un campo elettromagnetico tanto forte da provocare un tumore. Le onde elettromagnetiche emettono semmai un certo riscaldamento, che però risulta innocuo per l’uomo.

Abbondano anche gli studi anche sul rapporto tra effetti dell’uso del cellulare e fertilità maschile. Alcune ricerche hanno tentato di dimostrare che le radiazioni portano ad una diminuzione della mobilità degli spermatozoi. Ipotesi ben presto messe in discussione dagli esperti, che hanno evidenziato il fatto che la fertilità maschile è condizionata da molteplici fattori. E quindi non c’è alcuna prova evidente della relazione tra scarsa fertilità e onde elettromagnetiche.
Vero è, invece, che chi ha problemi di natura cardiaca farebbe meglio a evitare di tenere il dispositivo vicino al cuore, perché potrebbe entrare in conflitto con un eventuale pacemaker.

Il cellulare fa male alla salute, ma solo se usato di frequente e per troppo tempo

Il cellulare emette una quantità di radiazioni molto esigua quando non viene utilizzato, perciò non è così necessario spegnere i dispositivi quando si va a dormire. E – ribadisce Polichetti – la verità è che non sappiamo con certezza se il cellulare fa male alla salute. Quanto meno non ne abbiamo le prove.

I momenti in cui siamo maggiormente sottoposti alle onde elettromagnetiche sono quelli in cui telefoniamo, per esempio. Ecco perché il consiglio migliore è quello di utilizzare degli auricolari o il vivavoce quando stiamo al telefono. In linea di massima è preferibile evitare di “passare le ore” al telefono. Queste considerazioni valgono anche per i bambini? La risposta dell’esperto è molto decisa: assolutamente sì, bambini e cellulari dovrebbero stare a contatto il meno possibile.

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