Neonati che piangono molto: record in Italia, UK e Canada

I neonati che piangono molto sono soprattutto inglesi, canadesi e italiani. Più fortunati invece i genitori danesi, tedeschi e giapponesi, che hanno dei bambini meno “piangioni”. Questo è quanto riporta uno studio inglese che è stato di recente pubblicato sulla rivista Journal of Pediatrics. Lo studio ha analizzato anche altri paesi industrializzati, come Australia, Stati Uniti e Paesi Bassi.

L’analisi sul pianto di 8.700 bambini

La ricerca è il frutto di un’analisi approfondita di 28 studi precedenti, che avevano esaminato 8.700 bambini. L’obiettivo del team di ricercatori era quello di osservare la frequenza con cui i bambini nei primi tre mesi di vita vengono colti da pianto disperato. Il termine che è stato usato per definire questo pianto molto insistente è colic. Gli autori dello studio hanno utilizzato il termine colic per definire il pianto disperato. In particolare si tratta del pianto che dura più di tre ore al giorno, per almeno tre giorni consecutivi e per tre settimane.
Dieter Wolke, professore alla University of Warwick’s Department of Psychology e coordinatore dello studio, spiega che la frequenza con cui i bambini singhiozzano varia di paese in paese. Questa variazione può essere dovuta sia al comportamento dei genitori, sia ad altri fattori che hanno a che fare con la gravidanza o la genetica. Potrebbero incidere anche le disparità sociali, che portano ad una diversità sostanziale nella qualità della cura del neonato.

Note geografiche sui neonati che piangono

In Gran Bretagna, Canada e Italia si registra quindi la più alta percentuale di neonati che piangono tanto, sia a livello di intensità che di durata. Lo studio ha portato alla luce anche un altro dettagli interessante: i genitori londinesi stanno molto meno a contatto con i loro bambini rispetto a quelli danesi. Sia quando piangono che, ad esempio, quando si svegliano. Dai 28 studi esaminati dal team di ricercatori è emerso anche che i bambini piangono di più attorno alle 6 settimane di vita. Dalla settima settimana in poi cominciano invece a piangere di meno. Piangono all’incirca due ore al giorno nelle prime due settimane, un’ora dopo le 12 settimane. Questi dati saranno utili sia ai pediatri che ai genitori per capire se la durata della colic è nella norma oppure dura troppo.

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