Svegliarsi di notte per andare in bagno: è colpa del sale!

Svegliarsi di notte per andare in bagno impedisce di dormire bene e rende irritabili. Con l’avanzare dell’età spesso si è costretti ad alzarsi per andare in bagno anche due o più volte in una notte. Una disfunzione dell’apparato urinario nota come nicturia che colpisce prevalentemente gli over 60. A oltre la metà delle donne e degli uomini over 50 capita di svegliarsi di notte per andare in bagno. Secondo un recente studio della Nagasaki University ridurre l’assunzione di sale aiuterebbe a risolvere il problema.

Svegliarsi di notte per andare in bagno: la dieta conta

La ricerca, coordinata dal dottor Matsuo Tomohiro,  è stata presentata nei giorni scorsi a Londra al congresso della Società europea di urologia. I ricercatori giapponesi hanno seguito oltre 300 volontari che soffrivano di disturbi del sonno e assumevano molto sale. Ai pazienti è stato chiesto di ridurre il consumo di sale giornaliero. Dopo 3 mesi gli episodi si sono ridotti di oltre la metà: da più di 2 volte a notte a una.

Anche durante il giorno i pazienti hanno avvertito meno lo stimolo impellente di urinare. Un cambiamento che ha migliorato notevolmente la qualità della vita. Il professor Marcus Drake, esperto di nicturia dell’Università di Bristol, ha spiegato che finora il consumo eccessivo di sale non era stato considerato tra le cause del disturbo.

Solitamente i medici si concentravano sulle disfunzioni dell’apparato urinario, sui problemi alla prostata (negli uomini) e sulla quantità di acqua ingerita dai pazienti prima di andare a dormire. Secondo Drake i risultati dello studio hanno fatto emergere l’importanza di altri fattori legati alla dieta.

Non più di 6 grammi di sale al giorno!

Gli adulti non dovrebbero consumare più di 6 grammi di sale al giorno, l’equivalente di 2,4 grammi di sodio. Si tratta di poco più di un cucchiaino da tè. Quando si acquistano prodotti industriali occorre prestare attenzione al contenuto di sodio riportato in etichetta. Gli alimenti troppo salati sono quelli che contengono oltre 1,5 grammi di sale, pari a 0,6 grammi di sodio, per 100 grammi. Il sale a volte è presente in grandi quantità anche in prodotti insospettabili, come i cereali per la prima colazione.

Nicturia: non è solo questione d’età

In molti casi la nicturia è dovuta ai cambiamenti ormonali legati all’invecchiamento, che portano a produrre più urina di notte. Le ghiandole della prostata si ingrossano con l’età, premendo sulle vie urinarie e facendo avvertire maggiormente lo stimolo di urinare.

Gli esperti invitano a prestare attenzione alla nicturia. Svegliarsi per andare in bagno più volte durante la notte può infatti essere il segnale spia di malattie più gravi. La nicturia è associata al diabete, a problemi cardiaci e a disturbi del sonno come la sindrome dell’apnea notturna.

Foto: Mateus Lunardi Dutra via Flickr

 

 

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