Italiani sono il popolo più sano al mondo grazie alla dieta mediterranea

Gli italiani sono il popolo più sano al mondo. O almeno i più sani tra le 163 popolazioni esaminate dagli analisti che hanno redatto il Bloomberg Global Health Index. La classifica è stata stilata esaminando le abitudini alimentari e valutando l’aspettativa di vita dei vari popoli. Ogni popolazione è stata valutata in base all’aspettativa di vita, alle cause della mortalità e a fattori di rischio noti come il fumo, l’ipertensione, la malnutrizione, lo scarso accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici.

Dall’analisi è emerso che un bambino nato in Italia può sperare di superare la soglia degli 80 anni. Sul gradino più basso della classifica c’è invece la Sierra Leone, Paese in cui l’aspettativa di vita si ferma a 52 anni.

Secondo gli esperti a dispetto della crisi economica e della disoccupazione giovanile dilagante, gli italiani sono il popolo più sano al mondo. Non si può dire lo stesso per altri popoli occidentali. Gli americani ad esempio occupano il 34esimo posto del Bloomberg Global Health Index. Per trovare i britannici bisogna scorrere fino alla 23esima posizione. I canadesi sono al 17esimo posto. Ad accomunare queste popolazioni è la maggiore incidenza di disturbi mentali, pressione alta e valori di colesterolo oltre la norma.

Problemi di salute che colpiscono meno gli italiani e tutti gli altri popoli che seguono la dieta mediterranea. Non a caso gli spagnoli occupano la sesta posizione della top ten dei popoli più sani al mondo:

  1. Italia
  2. Islanda
  3. Svizzera
  4. Singapore
  5. Australia
  6. Spagna
  7. Giappone
  8. Svezia
  9. Israele
  10. Lussemburgo

Siamo il popolo più sano al mondo anche grazie ai tanti medici

Tom Kenyon, medico e fondatore del Project Hope, sottolinea che l’Italia è il popolo più sano al mondo anche perché vanta un’alta percentuale di medici. Kenyon spiega che non a caso Un medico in famiglia è la tra le fiction più amate dagli italiani.

Ma senza dubbio la longevità degli italiani è da attribuire alla dieta mediterranea. Un’alimentazione ricca di frutta fresca, frutta secca, verdura, pesce, olio extra vergine d’oliva, spezie e carni bianche. A essere ricche di pesce sono anche la cucina di Singapore e quella islandese, due Paesi nelle prime 5 posizioni.

Gli islandesi consumano muschio, carne di pecora e pane di segale. La dieta degli abitanti di Singapore comprende molti piatti a base di cocco, riso, spezie, pomodori, cipolle e ovviamente pesce. In Svizzera a dominare la dieta sono formaggi, patate e buon cioccolato.

USA alle prese con un’epidemia di obesità negli Stati poveri

Il regime alimentare statunitense è uno dei peggiori al mondo, ricco di cibi industriali, prodotti raffinati, zuccheri, carne rossa e grassi saturi. Non a caso il punteggio degli USA nell’indicatore “prevalenza di persone in sovrappeso” è di ben 67,3, uno dei più alti al mondo. Il tasso di obesità è maggiore negli Stati più poveri: Louisiana, Mississippi, Alabama e West Virginia. In questi Stati oltre il 35% della popolazione è obesa.

Italiani rischiano di perdere il titolo di popolo più sano al mondo

Ma attenzione, perché anche in Italia le nuove generazioni sono a rischio, perché si sono allontanate da tempo dalla vera dieta mediterranea, tradita con cibi raffinati, piatti pronti e carne rossa in abbondanza.

A sottolinearlo è il dottor Luigi Fontana, autore insieme al dottor Franco Berrino de La grande via, un best seller dedicato alla longevità. Commentando sui social il Bloomberg Global Health Index, Fontana ha spiegato che:

Probabilmente questa aspettativa di vita alta è legata ai nostri genitori che sono nati durante la Seconda Guerra Mondiale…..gente forte e super selezionata.  La combinazione di stili di vita (cibo più sano in primis) e selezione naturale ha portato a questo traguardo… Per le nuove generazioni, quelle del benessere economico, non mi aspetto lo stesso trend.

Commenti

commenti

L'autrice

Reply

Cosa ne pensi?