Distribuzione convenzionata dei farmaci: siglata intesa in Emilia-Romagna

Le farmacie pubbliche e private dell’Emilia-Romagna hanno siglato un’intesa con la Regione sulla distribuzione convenzionata dei farmaci. A illustrare i termini dell’accordo con Federfarma e Assofarm è l’amministrazione regionale in una nota.

Il punto saliente dell’intesa sulla distribuzione convenzionata dei farmaci, la distribuzione diretta e per conto è la possibilità per i cittadini di ritirare medicine e la terapia farmacologica prima erogati nelle ASL nelle farmacie più vicine a casa. La novità impatterà su un bacino di circa 100 mila pazienti.

Distribuzione convenzionata dei farmaci: con intesa servizio più funzionale

L’intesa mira ad agevolare i cittadini, rendendo più funzionale il servizio. La Regione sottolinea che grazie all’accordo viene valorizzato il ruolo delle aziende sanitarie e delle farmacie convenzionate. Per riorganizzare la distribuzione convenzionata dei farmaci  e sostenere le farmacie rurali e a bassa redditività la Regione Emilia-Romagna ha stanziato risorse complessive per 5 milioni e 650 mila euro. L’accordo sulla distribuzione convenzionata dei farmaci, per conto e diretta in vigore, siglato nel 2014, è stato prorogato fino al 2018.

I fondi regionali verranno destinati anche a progetti sperimentali e campagne di sensibilizzazione che vedranno le farmacie impegnate a sostegno delle fasce fragili della popolazione. I farmacisti verranno coinvolti in attività di informazione sull’uso appropriato dei farmaci al fine di contrastare l’antibiotico-resistenza. La Regione collaborerà con le farmacie a campagne di sensibilizzazione sui vaccini per arginare la disinformazione pubblica sul tema.

Il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore alla Salute Sergio Venturi hanno espresso soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa sulla distribuzione convenzionata dei farmaci:

Dopo più di un anno di confronto, abbiamo raggiunto finalmente soluzioni condivise. Iniziamo quindi un percorso di ridefinizione dei canali distributivi, in modo da valorizzare la rete delle farmacie presenti sul territorio e consentire ai cittadini di avere un migliore accesso ai farmaci.

Federfarma: farmacie presidio sanitario insostituibile

Soddisfazione per l’intesa è stata espressa anche da Domenico Dal Re, Presidente Federfarma Emilia-Romagna. Dal Re ha plaudito alla Regione per aver compreso il ruolo di presidio sanitario svolto dalle farmacie, in particolare nei piccoli centri che non hanno accesso ad altri servizi sociali.

La farmacia, ha spiegato Dal Re, diventa in questo modo da indispensabile a insostituibile. Un passaggio fondamentale per la sanità futura e per il futuro stesso delle farmacie.

 

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