Liquirizia in gravidanza fa male al feto: ecco perché non si può mangiare

Mangiare liquirizia in gravidanza fa male al feto. La conferma arriva da un recente studio condotto dai ricercatori dell’Università di Helsinki, in Finlandia. La ricerca, firmata dal professor Katri Räikkönen, è stata pubblicata sull’American Journal of Epidemiology. I dati raccolti avvalorano le raccomandazioni delle autorità sanitarie occidentali sulla limitazione del consumo di liquirizia in gravidanza.

I rischi del consumo di liquirizia in gravidanza

Secondo gli esperti finlandesi le donne incinte e quelle che pianificano una gravidanza non dovrebbero mangiare liquirizia perché non esistono dosi ritenute sicure. Il consumo di liquirizia è stato associato da diversi studi a gravidanze più brevi e all’aumento della pressione sanguigna.

Ma la liquirizia comporta anche danni a lungo termine. La nuova ricerca, condotta su  un campione di 378 tredicenni finlandesi, ha infatti rilevato un quoziente intellettivo più basso nei giovani esposti a grandi quantitativi di liquirizia nel grembo materno. La differenza riscontrata è di circa 7 punti.

Rispetto ai figli di donne che non avevano consumato liquirizia in gravidanza questi ragazzi hanno ottenuto risultati più scarsi nei test cognitivi condotti da uno psicologo. Inoltre anche la loro memoria era più labile. In aggiunta i genitori hanno riportato maggiori problemi dovuti al disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD). Nelle ragazze la pubertà è iniziata prima ed è durata più a lungo. La pubertà precoce aumenta il rischio di diabete, cancro e malattie cardiache.

Glicirrizina: meglio non superare i 500 mg alla settimana

La quantità di liquirizia consumata dalle madri in gravidanza era di circa 250 g alla settimana. Una quantità che contiene  oltre 500 mg di glicirrizina. Secondo gli esperti tutti i prodotti che contengono glicirrizina possono esporre il feto a rischi per la salute.

Non a caso nel 2016 il National Institute for Health and Welfare finlandese ha inserito la liquirizia nei cibi sconsigliati alle donne in gravidanza. Il consumo occasionale di gelato o caramelle alla liquirizia secondo gli esperti non è dannoso. Ma consumarla abitualmente mentre si è in dolce attesa non è una buona idea.

I ricercatori precisano che non è possibile dimostrare un collegamento diretto tra il consumo di liquirizia in gravidanza e i problemi del feto. Ciononostante test condotti sugli animali hanno scoperto che l’edulcorante glicirrizina accentua l’azione del cortisolo, l’ormone dello stress. Il principio attivo della liquirizia, responsabile del suo sapore dolce, inibisce l’enzima che disattiva il cortisolo. Il cortisolo è essenziale per lo sviluppo del feto, ma in grandi quantità può avere effetti disastrosi e a lungo termine.

Foto: via Pixabay

Commenti

commenti

L'autrice