Polveri sottili e danni alla salute, ecco il tema del convegno RespiraMi

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha più volte fatto notare la pericolosità dell’azione lenta e silenziosa delle polveri sottili. Per chi non lo sapesse, le polveri sottili sono delle sostanze che si trovano sospese nell’aria, altamente inquinanti e dannose per la salute.

Nelle città la concentrazione di polveri sottili è a dir poco allarmante. A dirlo sono delle ricerche specialistiche condotte da ricercatori dell’Università di Milano. I risultati degli studi verranno illustrati in occasione di RespiraMI-Air Pollution and Our Health, congresso che si terrà presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano tra il 27 e il 28 gennaio. L’incontro si concentrerà sul rapporto tra inquinamento e salute. E’ stato creato grazie a alla Fondazione Menarini e all’RCCS Ospedale Maggiore Policlinico. Il programma è ricco di interventi di esperti a livello mondiale e membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Polveri sottili, la causa di malattie a cuore e polmoni

Secondo gli studiosi, il fenomeno delle polveri sottili è causa di numerose patologie croniche che vanno ad interessare soprattutto cuore e polmoni. Le malattie a loro volta conducono direttamente ad un’impennata dell’uso di farmaci.

I ricercatori affermano che a partire dall’inizio del 2017 ci sono state già occasioni in cui i valori dell’inquinamento sono andati decisamente oltre il limite consentito. L’allarme dovrebbe scattare subito, già alla prima occasione. Sergio Harari, specialista in pneumologia e organizzatore del convegno, ha confermato che le polveri sottili aumentano esponenzialmente il rischio di contrarre malattie che interessano l’apparato respiratorio e cardiovascolare. Harari afferma anche che queste particelle sospese nell’aria possono portare a demenza di tipo vascolare e sclerosi multipla.

Un danno al sistema nervoso per ragazzi e donne in gravidanza

Anche la società Cittadini per l’Aria non ha mancato di segnalare l’alto grado di pericolosità delle polveri sottili. Quest’ultima ha curato uno studio sui danni dell’inquinamento al sistema nervoso, riscontrabili soprattutto nei ragazzi che vanno a scuola. I ragazzi presenterebbero dei ritardi e dei disturbi comportamentali e attenzione, causati dall’inquinamento. Anche le donne in gravidanza sono ad alto rischio, infatti l’inquinamento può portare, tra le altre cose, ad un ritardo nello sviluppo del feto.

Foto: via Pixabay

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