Vaccini obbligatori per l’ammissione a scuola in Toscana

Vaccini obbligatori per l’ammissione a scuola in Toscana. I bambini non vaccinati non saranno ammessi all’asilo nido e non potranno essere iscritti dai genitori alla scuola materna. La Regione intende rendere i vaccini obbligatori per l’ammissione alle scuole della prima infanzia per evitare il ritorno di malattie infettive debellate da anni. L’obiettivo è prevenire la comparsa di nuovi focolai epidemici. Già a ottobre la Regione aveva avviato la campagna Dammi un vaccino per promuovere l’importanza delle vaccinazioni in età pediatrica. Un provvedimento resosi necessario per contrastare il calo preoccupante dell’adesione ai programmi vaccinali osservato negli ultimi anni.

Come parte di questa battaglia la giunta regionale questa mattina ha approvato una proposta di legge che porta la firma di Stefania Saccardi, assessore al diritto alla salute della Regione Toscana. Prima di entrare in vigore il provvedimento dovrà ricevere il via libera del Consiglio regionale. Una volta entrata in vigore la legge, i bambini per poter frequentare l’asilo nido e iscriversi alla scuola materna dovranno aver effettuato non soltanto i vaccini obbligatori a livello nazionale, ma anche quelli raccomandati dal Piano nazionale prevenzione vaccinale.

spazi gioco bambini asiloAver effettuato tutti i vaccini obbligatori e quelli consigliati dalle autorità sanitarie costituirà un requisito essenziale anche per accedere ai servizi integrativi dedicati alla prima infanzia. Tra questi gli spazi gioco, i servizi educativi a domicilio e i centri per le famiglie. Le ludoteche per ora restano escluse dal provvedimento.

La Giunta ha previsto delle eccezioni che verranno definite trascorsi 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Nelle linee guida che verranno redatte dalle autorità regionali saranno indicati i casi in cui è possibile non vaccinare il bambino o rimandare la vaccinazione. Si tratterà in ogni caso di casi limitati e circoscritti. I bambini non vaccinati verranno ammessi all’asilo nido e alla scuola materna soltanto se il piano vaccinale obbligatorio e raccomandato dalle autorità sanitarie risulti incompatibile con la salute del minore. In parole povere la legge non verrà applicata solo in caso i vaccini comportino dei rischi concreti e accertati per il bambino, dovuti a malattie o ad un quadro clinico compromesso.

Rossi: legge sui vaccini obbligatori tutelerà bambini deboli

La legge è nata proprio per tutelare i bambini che non possono vaccinarsi e sono più esposti ai contagi. A sottolinearlo è stato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi:

Quella che abbiamo approvato oggi è una misura a tutela della salute pubblica di tutta la comunità, in primo luogo dei bambini e soprattutto di quelli più deboli: quelli che per motivi di salute, immunodepressi o con gravi patologie croniche, non possono effettuare i vaccini.

 Rossi ha ribadito che i vaccini sono una forma di tutela della salute pubblica. Ogni anno i vaccini salvano la vita a oltre 3 milioni di persone. Un milione e mezzo di persone all’anno ancora oggi muoiono a causa di malattie infettive che potrebbero essere sconfitte vaccinandosi. Alla luce di questi dati il presidente della Regione Toscana ha avvertito che non bisogna lasciare alcuno spazio a chi mette in giro affermazioni prive di fondamento scientifico per screditare i vaccini e scoraggiare la popolazione a vaccinarsi. Riguardo ai tempi di entrata in vigore del provvedimento la Giunta si è detta fiduciosa: per l’inizio del prossimo anno scolastico la legge dovrebbe già essere efficace.

Vaccini obbligatori e raccomandati in età pediatrica: quali sono

In caso l’iter della legge si concluda con successo i vaccini obbligatori per l’ammissione alla scuola dell’infanzia in Toscana saranno: poliomielite; difterite; tetano; epatite B; pertosse; haemophilus B; meningococco C e B; pneumococco; morbillo; rosolia; parotite; varicella.

Foto: via Pixabay

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