I vantaggi di tagliare il cordone ombelicale qualche minuto dopo il parto

A tutte le future mamme: sapete che se aspettate qualche minuto dopo il parto per tagliare il cordone ombelicale il vostro piccolo avrà meno probabilità di soffrire di anemia?
Sappiamo che il taglio del cordone è un momento solenne e ricco di emozioni, quindi può capitare di non riflettere sull’aspetto clinico di ciò che sta accadendo. Eppure è bene mantenere vigile l’attenzione anche in questo momento, perché posticipare di qualche minuto la recisione può portare vantaggi al bimbo.
L’autorizzazione ad affermare ciò viene direttamente da uno studio clinico pubblicato online sul sito di YAMA, network specializzato in pediatria.

I benefici del sangue placentare dopo il parto

Stando a quanto riportato nello studio, il bambino trae giovamento se il sangue placentare continua ad arrivargli per qualche minuto dopo il parto.
I problemi legati all’anemia e ai bassi livelli di ferro possono compromettere lo sviluppo neurologico del bambino, soprattutto nei primi mesi di vita. Senza contare che possono provocare danni anche dal punto di vista cognitivo e motorio, oltre che sul carattere.

Per il momento l’anemia nei bambini viene curata attraverso degli integratori alimentari. Ma perché non provare a staccare il cordone ombelicale con qualche minuto di ritardo? Secondo quanto rilevato dagli studiosi, il sangue placentare trasmesso in seguito al parto favorisce il deposito di ferro.
Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità suggerisce di non tagliare il cordone immediatamente dopo il parto, ma entro i tre minuti successivi.

Una soluzione naturale e a costo ridotto

A rafforzare questa teoria arriva anche l’analisi condotta dall’università svedese di Uppsala. E’ stato esaminato un gruppo di 540 neonati in Nepal, paese in cui l’anemia è molto diffusa. Questo gruppo è stato suddiviso in due sottogruppi: uno composto di bambini a cui il cordone ombelicale è stato tagliato subito dopo il parto, l’altro di bambini a cui la recisione è stata fatta con ritardo.
Dopo 8 e 12 mesi il secondo gruppo di neonati presentava un livello più alto di emoglobina rispetto ai bambini del primo gruppo.

Una considerazione finale: tagliare il cordone ombelicale in ritardo può essere una soluzione ancor più utile nei paesi come il Nepal, in cui l’anemia è diffusa e spesso non ci sono le risorse economiche per curarla al meglio.

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