Blocchi di ghiaccio, numerose le cadute negli ultimi giorni

Eccoli, i blocchi di ghiaccio, minacciosi e pronti a farci cadere non appena mettiamo piede sulle strade delle nostre città. Negli ultimi giorni tutta l’Italia è stata investita da un’ondata di gelo. Del resto a gennaio è piuttosto normale che le temperature si irrigidiscano sensibilmente, ma le lastre di ghiaccio sulle strade ci colgono sempre impreparati.

A farsi cogliere impreparati sono anche e soprattutto le persone con una certa difficoltà motoria. Per questi soggetti il ghiaccio è un vero nemico, poiché li porta a scivolare con pericolosa facilità.

Un appello agli anziani: attenzione a non cadere

Le notizie di questi giorni traboccano di casi di accessi al pronto soccorso per fratture causate da delle brutte cadute. Un boom di casi che ha spinto i medici a lanciare l’allarme. I principali responsabili delle fratture sono proprio i blocchi di ghiaccio che ricoprono le strade, specialmente al sud Italia.
Il presidente della Società Italiana di Medicina Generale Claudio Circelli ha raccomandato agli anziani di non muoversi da casa, non da soli quanto meno. Le ondate di freddo sono pericolose tanto quanto quelle di calore, perciò non si devono sottovalutare i rischi.

Non sottovalutiamo i pericoli del freddo

Secondo quanto dice l’esperto, questo freddo starebbe provocando anche un peggioramento in chi soffre di malattie respiratorie. Senza contare che a gennaio solitamente si verifica il picco dell’epidemia di influenza, quindi si faccia attenzione anche a coprirsi in modo opportuno.

A chi guida, utilizza la bicicletta o si muove a piedi in queste settimane raccomandiamo anche noi di fare attenzione ai blocchi di ghiaccio, facendo nostro l’appello del presidente Circelli.

Se avete parenti o amici anziani non mancate di accompagnarli negli spostamenti, dal momento che le strade delle città possono essere delle trappole per facili cadute. Con un po’ di accorgimenti e precauzioni potrete affrontare al meglio e senza rischi anche questa ondata di gelo.

Foto: via Pixabay

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