Pet therapy in ospedale? In Lombardia si può fare

In Lombardia la pet therapy viene presa sul serio. Di recente, infatti, proprio la regione ha dato la sua approvazione per permettere l’accesso degli animali all’interno delle strutture ospedaliere. Il tutto è regolamentato in modo da tutelare i pazienti e multare chi non rispetta le regole stabilite.
Prima che in Lombardia, la possibilità di dare accesso agli animali negli ospedali era già stata data in territorio toscano. Sembra che le autorità competenti abbiano compreso che gli animali possono davvero fare la differenza in un ambiente in cui la felicità è un bene prezioso. Un animale può far recuperare il sorriso ad un paziente ricoverato, ecco perché la pet therapy negli ospedali acquisisce un valore aggiunto.

Via libera agli animali in ospedale, se si rispettano le regole

La Regione Lombardia ha dato il suo sì definitivo, espresso tramite una delibera ufficiale della giunta. Questa delibera fa riferimento alle norme nazionali sul trattamento e tutela degli animali d’affezione e lotta al randagismo.
Gli animali domestici potranno entrare anche nelle case di riposo per anziani. A patto che vengano soddisfatti i requisiti fissati dal regolamento e le norme imposte dalle strutture stesse. Per esempio è necessaria la presenza di un soggetto maggiorenne che accompagni gli animali; i cani devono indossare la museruola e devono essere tenuti rigorosamente a guinzaglio. Per quanto riguarda animali come i gatti, è necessario che siano disposti all’interno dei trasportini.

Qualche altra regola per la pet therapy nelle strutture sanitarie

Che siano cani, gatti o conigli, devono essere identificati e iscritti all’anagrafe. Chi si prende l’onore di portare animali in ospedale, deve anche caricarsi di qualche onere. Ai piccoli amici a quattro zampe bisogna, tra le altre cose, fornire cibo e acqua, e fare da garanti in caso si presenti la necessità di sottoporli a cure. La loro salute deve essere considerata di fondamentale importanza, tanto che è vietato esporli ad attività dannose. Anche lasciarli in catene non va bene, a meno che non ci siano dei motivi giustificati da un veterinario competente.
Se si rispettano tutte le regole previste dal regolamento, la pet therapy in ospedale può portare molti sorrisi e buonumore. Cittadini lombardi, preparate i vostri cuccioli per la loro nuova missione!

Foto: via Unsplash

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