Esenzioni per patologie e assistenza sanitaria: le novità per il 2017

A chiudere l’anno in bellezza giungono delle novità interessanti per quanto riguarda le esenzioni per patologie e i livelli essenziali di assistenza (abbreviato LEA). Grazie all’approvazione del decreto sui nuovi LEA, dal 2017 le regioni potranno garantire un gran numero di prestazioni a titolo gratuito.

Meno burocrazia e cure più accessibili

Innanzitutto verrà garantita l’assistenza ospedaliera in caso di patologie acute che richiedono osservazione medica per 24 ore e cure immediate. Sono inoltre stati stanziati 800 milioni all’anno per le regioni, finalizzati, tra le altre cose, all’erogazione di protesi e prestazioni specialistiche. Le protesi saranno di qualità superiore e dotate di componenti nuovi. Saranno destinate ad un bacino di utenti più ampio, ed è previsto anche un decisivo snellimento burocratico per poterle ottenere.

Saranno esenti dal pagamento del ticket le donne in stato di gravidanza, i cittadini che arrivano ad una determinata percentuale di invalidità, coloro il cui reddito è sotto una certa soglia.

Esenzioni per patologia, vaccini e screening neonatale

Interessanti novità anche sul versante vaccini. E’ prevista infatti la somministrazione del vaccino contro il Papillomavirus, per adolescenti sia maschi che femmine; a seguire il vaccino per Pneumococco e Meningococco. Sui neonati verrà eseguito lo screening della sordità e della cataratta congenita. Confermato anche lo screening delle malattie metaboliche ereditarie.
Nuovi aggiornamenti anche sulla diagnosi precoce, la cura e la terapia dell’autismo.
Se prima la procreazione assistita era prevista solo su ricovero, oggi invece è una prestazione che rientra nell’elenco LEA. Sia che sia omologa che eterologa.

Sale a 110 il numero di malattie rare per cui è prevista l’esenzione. Saranno gli stessi medici di base a prescrivere esami, terapie e interventi. I pazienti potranno quindi bypassare i centri specialistici specializzati nelle malattie rare, mantenendo comunque il diritto all’esenzione.
Tra le malattie aggiunte nella lista di quelle croniche troviamo l’endometriosi, e tra quelle rare
la celiachia e la sindrome di Down, già riconosciute come croniche.

Insomma, si prevede un 2017 con prestazioni di qualità ed esenzioni più allargate, grazie ad una buona ridefinizione del concetto di essenzialità nell’assistenza sanitaria.

Foto: via Pixabay

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