Gli ormoni della gravidanza cambiano l’anatomia del cervello

Le neomamme di certo sapranno che gli ormoni della gravidanza possono trasformare il loro corpo. Il principale responsabile di questa affascinante trasformazione è il progesterone, che in gravidanza viene prodotto in grande quantità.
E’ stato scoperto che gli effetti della gravidanza sulle donne si possono riscontrare non solo a sul corpo ma anche sul cervello. Secondo quanto troviamo scritto in un articolo pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, la gravidanza provoca delle mutazioni nell’anatomia del cervello.

Gli ormoni della gravidanza sulla corteccia cerebrale

Ad essere interessate dalla mutazione sarebbero proprio le zone della corteccia cerebrale adibite alla cura del neonato. All’origine di tutto questo processo di trasformazione starebbero i progesteroni, ormoni femminili per eccellenza.
Ad aver scoperto questo legame tra ormoni della gravidanza e anatomia cerebrale è l’Università Autonoma di Barcellona. I neuroscienziati spagnoli hanno messo a confronto:
– le risonanze magnetiche di un gruppo di donne alle prese con la prima gravidanza, e quelle dei partner
– le risonanze magnetiche di un gruppo di donne che non hanno avuto gravidanze, e quelle dei partner
Le mamme che si sono prestate allo studio sono state sottoposte alle immagini dei propri neonati. In questo modo è stato possibile localizzare le zone del cervello che si attivavano e rispondevano maggiormente agli stimoli. Il periodo di tempo coperto dallo studio è stato piuttosto lungo, infatti stiamo parlando di ben 5 anni di osservazione. Da questa lunga ricerca è emerso che, dopo la gravidanza, nelle donne si riduce la materia grigia nella corteccia temporale e prefrontale.

Gravidanza e pubertà, gli effetti sul cervello

Sembra che la mutazione cerebrale dovuta agli ormoni della gravidanza assomigli al processo che si verifica durante l’adolescenza. Durante la fase della pubertà alcuni neuroni vengono infatti eliminati in favore del potenziamento di reti nervose più efficienti.
Riguardo l’azione degli ormoni della gravidanza si era cimentata anche la British Columbia University. Quest’ultima ha rilevato che il gran numero di estrogeni prodotto in gravidanza può alterare la ricrescita delle cellule nervose nell’ippocampo. Da qui la spinta da parte dei neuroscienziati a studiare sempre più approfonditamente l’effetto degli estrogeni sul cervello femminile.

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