Lo sviluppo del linguaggio, un gene in comune tra umani e topi

Quello dello sviluppo del linguaggio è un tema a dir poco affascinante. Sono state scritte pagine su pagine al riguardo, eppure ancora il linguaggio umano e animale continua ad impegnare studiosi che operano in campi diversi, dalla psicologia alla medicina.
Di recente è stato scoperto che uomini e topi hanno in comune un gene che regola la produzione delle parole. Ebbene sì, stiamo parlando di un tratto di DNA chiamato Forkhead Box P2, abbreviato Foxp2. Ad affermarlo sono i ricercatori dell’Università di Durhum negli Stati uniti d’America, in uno studio che è stato pubblicato sulla rivista Frontiers in Behavioral Neuroscience.

Il ruolo del gene Foxp2 nello sviluppo del linguaggio

Non è la prima volta che il gene Foxp2 viene citato nello studio dello sviluppo del linguaggio umano. Studi precedenti hanno infatti dimostrato che gli uomini affetti da mutazione del gene Foxp2 hanno problemi a formulare sillabe e frasi complesse.

Le ricerche dell’Università di Durhum sono state condotte su 50 topi adulti di sesso maschile, di cui 26 avevano il gene Foxp2 mutato.
Le cavie sono state inserite in ambienti diversi, in presenza di un esemplare sveglio o addormentato, femmina piuttosto che maschio. O anche solo in presenza dell’urina della femmina.

Un gene che fa la differenza, per umani e topi

L’esito dell’esperimento ha confermato che le capacità comunicative dei topi erano effettivamente diverse. Cosa ha fatto la differenza? La presenza del gene Foxp2 normale o affetto da mutazione. I topi con la versione normale del gene Foxp2 erano molto più facilitati a produrre suoni complessi rispetto ai topi con gene mutato. Inoltre, sono stati analizzati anche i cervelli dei topi. E’ emerso che i neuroni collegati alle corde vocali erano presenti soprattutto nella corteccia cerebrale dei topi con mutazione. I ricercatori hanno così dedotto che il tipo di gene Foxp2 ha una decisiva influenza sulla posizione dei neuroni collegati alla comunicazione. Questo anche negli esseri umani.
Gli scienziati ipotizzano che il gene Foxp2 ci fosse già prima che il linguaggio umano si evolvesse. Il gene sarebbe quindi determinante per l’ottimale funzionamento della comunicazione verbale. Interessante pensare che uomini e topi abbiano in comune questa peculiare caratteristica legata allo sviluppo del linguaggio.

Foto: via Pixabay

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