Yoga riduce pressione sanguigna nei pazienti pre-ipertesi

I pazienti che soffrono di pre-ipertensione possono trarre beneficio dalla pratica giornaliera dello yoga, disciplina orientale già nota per i suoi effetti positivi sull’equilibrio psicofisico. A sostenerlo è un recente studio condotto presso il Sir Gangaram Hospital di Delhi, in India.

Nel corso della 68esima Conferenza annuale della Società cardiologica dell’India (Csi) svoltasi nei giorni scorsi a  Kochi, l’autore, il cardiologo Ashutosh Angrish, ha presentato i risultati di una sperimentazione condotta su un campione di 60 pazienti.

I partecipanti sono stati divisi in due gruppi. Il primo gruppo con un’età media di 56 anni ha praticato ogni giorno per un’ora esercizi di meditazione, asana (stretching) e pranayama (controllo del respiro). Gli altri soggetti, con un’età media di 52 anni, non hanno praticato l’Hatha yoga e sono stati usati come gruppo di controllo.

Dallo studio è emerso che la pratica quotidiana dello yoga aiuta a ridurre i livelli di pressione sanguigna, diminuendo il rischio di ischemie, ictus e patologie cardiovascolari nei soggetti pre-ipertesi.

Nello specifico la pressione diastolica nelle 24 ore successive alla pratica dello yoga e durante la notte era diminuita di circa 4,5 mmHg. Rispetto ai pazienti del gruppo di controllo i soggetti che avevano svolto gli esercizi di yoga per 3 mesi presentavano inoltre valori di pressione arteriosa media più bassi di circa 4,9 mmHg nell’arco delle 24 ore.

Presentando i risultati il dottor Angrish ha invitato medici e pazienti a non sottovalutare questa riduzione dei valori. Benché si tratti di un calo minimo della pressione sanguigna gli effetti nella riduzione del rischio di ictus e malattie cardiache sono marcati.

L’esperto ricorda infatti che basta un calo di appena 2 mmHg della pressione diastolica per vedere ridursi il rischio di ictus e ischemie di ben il 15%. Con un simile calo della pressione anche le probabilità di ammalarsi di patologie coronariche si riducono nella misura del 6%.

Si tratta di benefici rilevanti, ancora più importanti trattandosi di una disciplina facile da praticare, gratuita e piacevole anche a livello mentale. Secondo Angrish i giovani che soffrono di pre-ipertensione dovrebbero praticare yoga un’ora al giorno per proteggere la salute cardiovascolare, migliorare l’equilibrio psicofisico e tenere sotto controllo i livelli di stress.

Foto: via Pixabay

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