Fumo e salute: Philip Morris International si rimbocca le maniche

Com’è possibile che la Philip Morris International, nota casa produttrice di sigarette, possa comparire in un articolo che parla di salute? Ebbene è possibile.

L’azienda, infatti, ha lanciato un nuovo prototipo di sigaretta che, stando ai dati, dovrebbe ridurre in modo considerevole i danni alla salute (si parla di un buon 95% rispetto ad una normale sigaretta). In particolare gli esperti sostengono che chi fa uso della iQOS, questo il nome del nuovo prodotto Philip Morris, dopo tre mesi si presenta come chi con le sigarette ha chiuso dallo stesso periodo di tempo.

iQOS per ridurre i danni provocati dal fumo

La iQOS – quasi uno scioglilingua alla pronuncia – è il risultato di una ricerca che attinge a piene mani dagli studi per lo sviluppo di nuovi farmaci. Medici e scienziati si sono occupati e tuttora si occupano di studiare i possibili effetti benefici che l’innovativa sigaretta dovrebbe avere sia sul singolo fumatore, sia a livello di salute pubblica.

Due studi clinici della durata di 90 giorni hanno dimostrato che grazie alla iQOS si è esposti a 15 componenti nocive in meno; anche la riduzione dei danni all’ambiente sembra rientrare nei lati positivi della new entry firmata Philip Morris.
Ad aumentare i punti a favore di questo nuovo prodotto è il pieno rispetto delle linee guida della Food and Drug Administration, ente governativo statunitense che decide dell’effettivo rischio ridotto dei prodotti legati al tabacco.

La sigaretta che non brucia

La iQOS è una sigaretta che non brucia: il suo funzionamento a tabacco riscaldato non comporta processi di combustione. Proprio per questo può rientrare tra i prodotti ufficialmente riconosciuti come a rischio ridotto, ed è stata presentata come tale dall’esperto di bioinformatica Manuel C. Peitsch in occasione dell’incontro tra medici, oncologi ed esperti del settore scientifico tenutosi a Roma lo scorso 25 novembre.

Considerata l’alta incidenza di tumori legati al fumo (anche passivo) in un mondo perfetto nessuno dovrebbe più fumare. Ma dal momento che un fumatore accanito abbandona a fatica il suo vizio, la nuova sigaretta di Philip Morris sembra essere una buona alternativa – almeno sulla carta. Perché, ricordiamo, il 95% di riduzione del rischio è pur sempre una percentuale parziale.

Foto: via Pixabay

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